Bottega Fashion Designer

La Bottega Fashion Designer

Laboratorio di creazione moda e fashion designer su vari materiali

fashion_designerL’uomo moderno non può trascurare il proprio passato storico e tradizionale, da esso deve trarne spunto per creare nuove espressioni, linguaggio, nell’arte della moda. Molti, credono che per creare lo stile di un abbigliamento, sia opportuno un bravo sarto, buona stoffa, e buon abbinamento di colori.  Una supposizione del tutto errata, lo stilista crea, inventa, attraverso la moda un linguaggio semiotico di presentazione, nel contesto sociale, dell’uomo moderno. Quindi, prima di parlare di un allestimento sartoriale, di stoffe, macchinari ed attrezzi, è opportuno accennare la funzione primaria che ha il ruolo del Designer nella creazione della moda e degli accessori.

Fashion Designer fashiondesigner

La “creatività” nel sistema moda e il ruolo del fashion designer L’attività della progettazione di nuove possibilità vestimentarie considerata non come forma di espressione creativa, ma come processo di innovazione dello strumentario comunicativo a disposizione dei soggetti sociali.  Per tali motivi, da un punto di vista della letteratura sociologica, sta assumendo un ruolo fondamentale la funzione svolta dalla figura professionale del fashion designer nel contesto del sistema moda e delle attività creative collaterali all’abbigliamento con creazioni di accessori, collane, orologi, sandali, scarpe, sciarpe, borse, bracciali, cinture, ecc.

fashion-uomoQuindi, l’attività del fashion designer non si riduce alla creazione di meri oggetti materiali nel campo dell’abbigliamento, quali sono per esempio degli “abiti”. Egli progettando e realizzando un abito, introduce nel mondo circostante un nuovo strumento a disposizione dei consumatori per abbigliare il proprio corpo, accessori. Abbigliare il proprio corpo, in un linguaggio moderno, significa trasformarlo, modificarne e qualificarne l’aspetto in vista dell’interazione con le altre persone. Come suggerisce anche il termine, lungi dall’essere solo un pezzo di stoffa ben arrangiato l’abito è soprattutto l’espressione di un habitus, il segno visibile e toccabile di una determinata identità sociale. Lo stilista non produce dunque primariamente oggetti materiali, ma strumenti che aprono certe possibilità d’interazione chiudendone altre. Egli crea delle nuove possibilità nell’ambito vestimentario, ovvero dei possibili vestimentari.

fashion-donnaLa funzione tecnica le Designer è realizzare il PROTOTIPO, LE REFERENZE E IL CAPO IN SERIE. Si parte da un cartamodello (o modello realizzato mediante software) portano al capo di abbigliamento tagliato e pronto da consegnare al confezionista.

Prima di procedere all’esame dettagliato di questo procedimento ad alta informatizzazione, è preferibile avere una visione globale del percorso che ogni capo di abbigliamento deve affrontare prima di diventare prodotto di serie. Per prima cosa, è bene rilevare che in funzione della tipologia aziendale e dei diversi modi in cui è possibile presentare il prodotto al cliente, un capo di abbigliamento può essere tagliato e confezionato per tre volte, cioè:

faschion_designer_1. La realizzazione del capo prototipo, che è un capo unico;

2. La realizzazione delle referenze, che sono capi da consegnare ai rappresentanti, una piccola serie realizzata nella stessa taglia del prototipo;

3. La produzione in serie, con tutte le varianti di taglia e di colore, così come previsto in base alla quantità di venduto.